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Satellite | Terreno | Mappa |
dal 22 settembre al 02 ottobre 2010
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9 giorni dal 04/09 al 12/09/2010 |
Per i documenti e le formalità di ingresso |
Quota individuale di partecipazione € 1.198 Supplemento singola € 210 Quote valide per minimo 30 adulti paganti |
Nell'immaginario del mondo occidentale la Turchia è sempre stato un paese misterioso all'apparenza molto lontano. Oggi in poche ore di volo i confi ni si avvicinano, le culture arrivano a toccarsi, allontanando gli stereotipi cui siamo abituati: la Turchia è un museo a cielo aperto. Luoghi come Efeso, Pamukkale o la magnifi ca Cappadocia illustrano 10.000 anni di storia, facendo della Turchia una nazione decisamente poco comune.
Quel qualcosa in più che fa... emozionare:
Un tour della Cappadocia già di per sé rappresenta un'esperienza ricca di emozioni: storia, arte, paesaggi mozzafiato.... Qualche particolarità in più...
-Cappadocia: spettacolo dei Dervisci al Caravanserraglio
-Kusadasi: intera giornata di escursione in barca a Kusadasi con seconda colazione a bordo e bibite analcoliche illimitate durante l'escursione
Servizi compresi:
passaggi aerei con voli di linea in classe economica
franchigia bagaglio consentita dalla compagnia aerea
trasferimenti in pullman GT in Turchia
visite ed escursioni con guida parlante italiano per tutta la durata del tour
trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno alla prima colazione dell'ultimo giorno
Ingressi a musei, monasteri e siti
Sistemazione in hotel 4/5 stelle (classificazione locale) in camere con servizi privati
Assicurazione medico-bagaglio e c/annullamento Mondial Assistance
Giro in barca a Kusadasi con seconda colazione a bordo
Spettacolo dei Dervisci in Cappadocia
Accompagnatore dall'Italia per tutta la durata del tour
Servizi non compresi:
trasferimenti da e per l'aeroporto in Italia
tasse aeroportuali italiane, internazionali e di sicurezza da definire al momento dell'emissione dei biglietti aerei ed in base all'aeroporto di partenza
visite ed escursioni facoltative
pasti extra, mance, extra di natura personale e tutto non incluso alla voce "servizi compresi"
Ritrovo dei Sig.ri Partecipanti in aeroporto e disbrigo delle operazioni d'imbarco. Partenza con voli di linea per Ankara. All'arrivo, trasferimento riservato in albergo e sistemazione nelle stanze. Cena e pernottamento.
Se Istanbul vive ancora nel ricordo degli splendori dell'impero Ottomano, Ankara, la moderna capitale dai viali spaziosi e dall'aspetto austero, è una città proiettata verso il futuro. É da qui che negli anni venti del secolo scorso è partita la riscossa dei turchi contro i sultani, e il presidente Ataturk, "il padre della Patria", ha lanciato il suo programma di modernizzazione. E pensare che solo un secolo fa Ankara non era che un borgo sperduto nella steppa, protetto dalla poderosa fortezza bizantina innalzata saccheggiando le rovine dell'antica città romana. In stridente contrasto con le architetture moderne della città nuova, con le sue viuzze e le vecchie case colorate all'ombra della moschea offre l'occasione per fare un salto nel passato.
Prima colazione in albergo. In mattinata visita del Museo delle Civilta' Anatoliche (Museo Ittite), unico al mondo con i suoi reperti archeologici della preistoria e partenza per Hattusas: Visita di Alacahoyuk, l'antica Kushara abitata dagli Hatti e in seguito conquistata dagli Ittiti che vi stabilirono la prima capitale. Visita del santuario rupestre di Yazılıkaya, il principale luogo di culto ittita, e visita di Hattusas, città del III millennio a.C., conquistata dagli Ittiti nel 1720 a.C., dove questi trasferirono la capitale dell'impero. Seconda colazione e partenza per la Cappadocia. Arrivo in serata e sistemazione in albergo nelle stanze riservate. Cena e pernottamento in albergo.
Prima colazione. Intera giornata dedicata alle visite in Cappadocia:
Un labirinto di torri, crepacci, canyon, pinnacoli e castelli rupestri: è un paesaggio fiabesco quello che si presenta agli occhi di chi raggiunge la Cappadocia, quella magica regione con al centro le città di Nevsehir, Avanos e Urgup.
Non sono forse degni di un libro di favole gli enormi funghi di pietra che, guarda caso, qui tutti chiamano "camini delle fate"? Non si tratta però di un incantesimo: il corrugamento della superficie terrestre nel bel mezzo di un altopiano a 1.000 metri d'altitudine, nell'Anatolia centrale, è il risultato della paziente opera (durata qualche milione di anni) di Madre Natura, complici due vulcani assopiti da tempo. Dapprima rifugio di anacoreti ed eremiti cristiani, poi di intere popolazioni che scavarono le loro abitazioni nel tufo, la zona si è trasformata in epoca bizantina in uno straordinario universo rupestre. La più popolata era la valle di Goreme, dove sono state censite 365 chiese, alcune delle quali splendidamente affrescate.
Le Chiese e le Città Sotterranee
Il panorama incantevole dei "Camini delle fate" non è la sola attrazione della Cappadocia. All'interno delle formazioni laviche coniche delle valli di Goreme, di Zelve, di Soganli, si celano chiese rupestri e cappelle decorate con suggestivi affreschi di epoca bizantina. Si dice che le chiese siano circa tremila. Tra quelle più famose, la chiesa del Serpente, quella di Santa Barbara, le chiese di Carikli, Elmali e Yianli, la chiesa della Fibbia e quella di Tokali, la chiesa di Cavusin e quella di San Teodoro. Ma c'è di più. Qui, per secoli e secoli, le popolazioni locali crearono i loro rifugi sotto il livello del suolo. Per sfuggire alle persecuzioni e ai saccheggi gli abitanti scavarono sottoterra intere città, dotate di pozzi di aerazione e articolate in zone dormitorio, refettori, depositi di grano, magazzini, stalle, cucine comuni e luoghi di incontro.
Il Parco Nazionale di Göreme, conosciuta al tempo dei romani sotto il nome di Cappadocia, è uno di quei rari luoghi al mondo nei quali l'opera dell'uomo si mescola sapientemente al paesaggio circostante. Ai tempi di Bisanzio, cappelle e monasteri vennero scavati nella roccia; i loro affreschi con toni ocra, riflettono i colori del paesaggio circostante. Ancora oggi si vedono emergere armonicamente nel paesaggio abitazioni scavate nei coni di roccia e villaggi di tufo vulcanico. Il Museo all'aria aperta di Göreme, un complesso monastico di chiese e cappelle rupestri tappezzate di affreschi: è uno dei siti più famosi della Turchia. La maggior parte delle cappelle sono datate dal X al XIII secolo, periodo bizantino e selgiuchide, e sono costruite su un piano a forma di croce, la cui cupola centrale è sorretta da quattro colonne. Nelle navate laterali di molte chiese ci sono delle tombe rupestri.
Seconda colazione in corso di escursione. Cena in albergo e trasferimento al caravanserraglio Saruha dove avranno la possibilita' di vedere lo spettacolo dei dervisci. Pernottamento.
Prima colazione. Intera giornata dedicata alle visite in Cappadocia:
Un labirinto di torri, crepacci, canyon, pinnacoli e castelli rupestri: è un paesaggio fiabesco quello che si presenta agli occhi di chi raggiunge la Cappadocia, quella magica regione con al centro le città di Nevsehir, Avanos e Urgup.
Non sono forse degni di un libro di favole gli enormi funghi di pietra che, guarda caso, qui tutti chiamano "camini delle fate"? Non si tratta però di un incantesimo: il corrugamento della superficie terrestre nel bel mezzo di un altopiano a 1.000 metri d'altitudine, nell'Anatolia centrale, è il risultato della paziente opera (durata qualche milione di anni) di Madre Natura, complici due vulcani assopiti da tempo. Dapprima rifugio di anacoreti ed eremiti cristiani, poi di intere popolazioni che scavarono le loro abitazioni nel tufo, la zona si è trasformata in epoca bizantina in uno straordinario universo rupestre. La più popolata era la valle di Goreme, dove sono state censite 365 chiese, alcune delle quali splendidamente affrescate.
Le Chiese e le Città Sotterranee
Il panorama incantevole dei "Camini delle fate" non è la sola attrazione della Cappadocia. All'interno delle formazioni laviche coniche delle valli di Goreme, di Zelve, di Soganli, si celano chiese rupestri e cappelle decorate con suggestivi affreschi di epoca bizantina. Si dice che le chiese siano circa tremila. Tra quelle più famose, la chiesa del Serpente, quella di Santa Barbara, le chiese di Carikli, Elmali e Yianli, la chiesa della Fibbia e quella di Tokali, la chiesa di Cavusin e quella di San Teodoro. Ma c'è di più. Qui, per secoli e secoli, le popolazioni locali crearono i loro rifugi sotto il livello del suolo. Per sfuggire alle persecuzioni e ai saccheggi gli abitanti scavarono sottoterra intere città, dotate di pozzi di aerazione e articolate in zone dormitorio, refettori, depositi di grano, magazzini, stalle, cucine comuni e luoghi di incontro.
Il Parco Nazionale di Göreme, conosciuta al tempo dei romani sotto il nome di Cappadocia, è uno di quei rari luoghi al mondo nei quali l'opera dell'uomo si mescola sapientemente al paesaggio circostante. Ai tempi di Bisanzio, cappelle e monasteri vennero scavati nella roccia; i loro affreschi con toni ocra, riflettono i colori del paesaggio circostante. Ancora oggi si vedono emergere armonicamente nel paesaggio abitazioni scavate nei coni di roccia e villaggi di tufo vulcanico. Il Museo all'aria aperta di Göreme, un complesso monastico di chiese e cappelle rupestri tappezzate di affreschi: è uno dei siti più famosi della Turchia. La maggior parte delle cappelle sono datate dal X al XIII secolo, periodo bizantino e selgiuchide, e sono costruite su un piano a forma di croce, la cui cupola centrale è sorretta da quattro colonne. Nelle navate laterali di molte chiese ci sono delle tombe rupestri.
Seconda colazione in corso di escursione. Cena in albergo e trasferimento al caravanserraglio Saruha dove avranno la possibilita' di vedere lo spettacolo dei dervisci. Pernottamento.
Prima colazione in albergo. In mattinata partenza per Konya. Sul percorso visita al Caravanserraglio Selciuchide di Sultanhanı, sulla via di seta antica.
Costruito nel 1229 e restaurato nel 1278 in seguito ad un incendio, è attualmente il più grande Caravanserragio di tutta la Turchia.
Arrivo a Konya e visita della citta' di grande importanza religiosa sia per il cristianesimo che l'islam; visita del mausoleo di Mevlana, fondatore dell'ordine dei Dervisci danzanti. Seconda colazione in corso di escursione. Proseguimento per Pamukkale attraverso i laghi Egridir e Beysehir. Arrivo e sistemazione in albergo nelle stanze riservate. Cena e pernottamento.
Prima colazione in albergo. In mattinata visita di Hierapolis, della Necropoli, dell'Agora, del Teatro, del martirium di S. Filippo e delle famose cascate pietrificate; un paesaggio spettacolare formato dalle sorgenti di acque calde che venivano utilizzate per le cure termali.
Hierapolis è un enorme complesso di resti risalenti al II secolo a.C. Questa meravigliosa zona, essendo posta nelle adiacenze delle acque di Pamukkale, nacque come centro termale; già noto nell'antichità era meta di molti turisti dell'epoca, che potevano usufruire di strutture "moderne" per immergersi nelle acque calde e benefiche. Inizialmente la città termale di Hierapolis era proprietà di colui che l'aveva costruita: Eumene II di Pergamo.
Pamukkale è una zona di circa un chilometro quadrato costituita solamente da calcio bicarbonato; il corso d'acqua che alimenta i bacini di Pamukkale percorre circa tre chilometri e, lungo questa sua discesa, porta il calcio a calcificarsi sulle rocce sottostanti. In questo modo si creano dei bacini di colore bianco vivo e dai contorni circolari, entro i quali si raccoglie un'acqua calda e benefica che ha una temperatura di circa 33 gradi ed è utile a scopo terapeutico. Nelle numerose pozzanghere di quest'acqua è possibile immergersi e ricoprirsi col fango, altrettanto benefico, che si deposita in grande quantità sul fondo. Pamukkale in turco significa "Castello di cotone" e, osservata da lontano, dà questa impressione.
Proseguimento delle visite con Afrodisias, la citta' antica dedicata alla Dea Afrodite. Visita al sito archeologico e al museo. Seconda colazione in corso di escursione. In serata, arrivo a Kusadasi e sistemazione in albergo nelle stanze riservate. Cena e pernottamento.
Prima colazione in albergo. Mattinata dedicata alla visita di Efeso, il piu' importante centro romano di tutta l'Asia Minore. Visita dell'Agora, della via sacra, del tempio di Adriano, della famosa biblioteca che era la terza piu' grande del mondo antico; del teatro, che e' il piu' grande di tutta l'Asia Minore. Dopo Efeso, visita alla Basilica di S. Giovanni, dove era sepolto. Seconda colazione. Visita del Museo Archeologico; della casa della Madonna dove visse un'ultima parte della sua vita, riconosciuta dalla tradizione. Cena e pernottamento in albergo.
Efeso è un'antica città della Lidia, sorta sulla costa del mediterraneo, alla foce del fiume Caistro in un luogo già frequentato in età micenea. È da annoverare tra le più ricche e popolose città del mondo antico; fu patria di grandissimi filosofi. Efeso divenne la più importante fra le città della Provincia d'Asia e qui avvennero le più violente rivolte contro il potere di Roma. Città ricca, non si privò dei simboli della propria opulenza, abbellendosi con monumenti e opere di cui si favoleggiò durante tutto l'evo antico. Fu un centro importante per i cristiani d'Asia: vi soggiornò l'apostolo Paolo. Efeso fu anche la sede del Concilio Ecumenico del 431 d.C. Nonostante il tentativo di Tiberio e di Adriano di arrestare l'insabbiamento del porto naturale, la città fu condannata ad un lento declino.
Prima colazione in albergo. Intera giornata di escursione in barca in una riserva naturale poco distante da Kusadasi dalle acque splendide che offre un'enorme varietà di esemplari di flora e fauna locale. Seconda colazione a bordo e bibite analcoliche illimitate durante tutta la permanenza a bordo. Rientro nel pomeriggio. Cena e pernottamento in albergo.
Prima colazione in albergo e trasferimento in aeroporto di Izmir. Disbrigo delle operazioni d'imbarco e partenza con voli di linea per l'Italia. Arrivo e termine dei servizi.
L'ordine delle visite e delle escursioni potrebbe subire delle variazioni senza preavviso per motivi tecnico organizzativi non dipendenti dalla nostra volontà. Sarà nostra cura cercare di mantenere il programma il più invariato possibile.
MIP SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' LIMITATA - Via Trezzo, 44/1 CAP 30170 - Mestre, (VE)
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